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BEVANDE 'ZERO': mito o realtà?

Vi avverto, per tutti quelli della fazione del ‘’ne posso bere quanto voglio, tanto non ha calorie’’ questo articolo sarà una delusione. Forse preferite continuare a bere la vostra spazzatura senza rimorsi.


L’altro giorno, presa da un brivido adolescenziale di questa quarantena quasi al termine, decido di andare a comprare un paio di lemon sode per fare onore ai vecchi tempi con un sano gin lemon. Tornata a casa mi accorgo di aver comprato la selezione ‘Zero’. Merda. Odio le bevande finte zuccherate, penso.

Affascinata da questo fatto comunque, decido di fare un po’ di ricerca sull’effettività di queste bevande a zero calorie, cercando di capire una volta per tutte i misteri di quel fantomatico zero.

Vi avverto, per tutti quelli della fazione del ‘’ne posso bere quanto voglio, tanto non ha calorie’’ questo articolo sarà una delusione. Forse preferite continuare a bere la vostra spazzatura senza rimorsi.

Attraverso l’illusione di eliminare lo zucchero e la promessa ‘stesso gusto, zero calorie’, i produttori di queste bevande sono riusciti a creare un marketing pazzesco dietro questi prodotti: ci hanno convinti che bere una coca cola zero è come bere acqua. Ovviamente, non è tutto oro quel che frizza e questa leggenda non è altro, che una leggenda.



Riguardo le bevande che utilizzano dolcificanti naturali, scopriamo che questi sono chimicamente molto simili allo zucchero e quindi, vengono processati dal nostro corpo in modo molto simile. Quindi ragazzi no, non è lo zucchero bianco il killer. Al corpo non importa di che qualità sia lo zucchero assumiamo, non ha una coscienza, è un semplice chimica. Quindi, se volete evitarne le conseguenze, dovete eliminare gli zuccheri in generale, punto.

Riguardo invece le bevande che utilizzano dolcificanti artificiali, le conseguenze sono anche peggio: questi si sono davvero a zero calorie, ma ingannano il cervello alterando la percezione del gusto.


Greg Neely, professore di immunologia umana, ci spiega che il cervello non è in grado di capire se stiamo bevendo zuccheri o dolcificanti quindi manda l’ordine al corpo di comportarsi come se fosse zucchero. Solo che, non contenendo nessun genere sostanza nutritiva, al sistema digestivo non arriva nessuno zucchero effettivo e questo porta all'innescarsi dello stimolo della fame.


Quindi, il senso di appagamento normalmente donato dallo zucchero (che per un po’ placa la fame) nelle bevande zero viene impedito: ci ritroviamo ancora più affamati di prima e vogliosi di lanciarci su cibi ipercalorici e, soprattutto, su ulteriori zuccheri, perché il nostro palato si è ormai abituato al sapore.

Inoltre, il fatto di aver assunto qualcosa a zero calorie, come ci dice Claudio Mencacci, Past President della Società Italiana di Psichiatria, ci fa sentire meno in colpa e quindi più spronati verso le tentazioni successive.

Dunque, niente di ciò porta alla perdita di peso o al mantenersi in forma, anzi. Studi hanno confermato l’inequivocabile aumento di girovita e diabete nei soggetti che preferiscono le bevande zero a quelle classiche. Di conseguenza, problemi cardiovascolari, ictus e tumori.



Quindi, purtroppo, l’unica bevanda senza calorie rimane l’acqua, non ci possiamo fare niente. E se dobbiamo bere delle bevande spazzatura, tanto vale godercele! Un consumo limitato non ha mai ucciso nessuno, basta non esagerare, che lo zucchero non è l’unica causa del vostro sovrappeso.


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