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Come liberarsi dallo stress e rilassarsi

Oggi vi parlo di alcuni metodi che trovo utili per calmarsi e liberarsi dallo stress. Spesso sono cose che tutti facciamo, anche senza rendercene conto: basta essere concentrati su sé stesse/i e lasciare il mondo fuori, anche davvero soltanto per tre minuti.



Sono nata in una piccola città nella montagna calabrese, senza semafori e senza fama

dove gli agricoltori la mattina presto vendono il raccolto con un camioncino agli angoli delle

strade, dove gli occhi adagiandosi sulle verdi colline che circondano la città si riposano, e

la sera ti fanno compagnia innumerevoli stelle. Sono ormai sei anni che non vivo più lì ma

ho sempre preferito città piccole dalle quali non fosse troppo complicato raggiungere il

mare o la montagna. Da sette mesi però vivo e lavoro a Madrid (di cui tre mesi in

confinamento) e questa capitale europea sta tirando fuori il mio lato peggiore. Le ore in

metro, il bus che non passa, i semafori lenti e le corse in mezzo ai turisti, le notti insonni di

sudori e rombi di motore dalla strada al lato, i supermercati affollati e infine giorni dopo

giorni a fissare la corte interna del palazzo in cui abito, mi hanno fatto capire che le grandi

città non fanno per me.


Lo stress accumulato ci fa sentire nervosi, di malumore, scontrosi, impedendoci di vivere

al meglio le nostre giornate e le nostre relazioni. Solo il pensiero di ritagliare del tempo per

rilassarci ci stressa perché ci svegliamo già stressate/i al pensiero di tutte le cose che ci

sono fare durante la giornata, ci sembra sempre che la vita ed il tempo ci sfuggano di

mano senza possibilità di alcun controllo.


Per rilassarsi, però, non c’è bisogno necessariamente di moltissimo tempo, qui di seguito

vi parlo di alcuni metodi che trovo utili per calmarsi e liberarsi dallo stress. Spesso sono

cose che tutti facciamo, anche senza rendercene conto e qui appunto sta la differenza:

bisogna essere concentrati su sé stesse/i e lasciare il mondo fuori, anche davvero

soltanto per tre minuti.




> Come uscire da un bad mood? Consigli e tecniche utili



1. Respirare/ cantare

Ciò di cui il nostro corpo necessita, oltre al cibo e all’acqua (che sono stimoli coscienti) è

respirare, per far sì che il sangue pompi l’organo che ci mantiene vivi, il cuore. È un’azione

necessaria e il nostro corpo la compie senza che ce ne rendiamo conto. A volte però è

utile fermarsi e non pensare a nient’altro che al proprio respiro. Osservare il battito del

nostro cuore e come cambia modulando la respirazione. Inspirare profondamente con i

polmoni e l’addome, trattenere quest’aria e inspirare l’ultima cortissima boccata e poi

lentamente lasciare che fuoriesca completamente. È più utile inspirare ed espirare dal

naso ma se si è particolarmente stressati, nervosi o arrabbiati si può farlo con la bocca.


Per alcune persone è difficile, complicato starsene lì senza fare niente a respirare per questo può essere utile cantare. La voce cantata infatti è la stessa che usano gli attori a

teatro che si fanno sentire da tutta la platea senza microfono. Non viene dalla gola ma da

dentro e sfrutta l’aria presente nei polmoni attraverso i muscoli del diaframma per far

vibrare le corde vocali. Si può anche solo pronunciare vocali, un po’ come la AUM

meditation (che di solito si fa in gruppo e segue varie fasi, ma qui possiamo prendere in

considerazione il respiro e il rilascio dell’aria facendola vibrare sulla A poi U poi M durante

la fase di espirazione). Chi trova questo noioso o complicato può appunto cantare

attraverso la respirazione diaframmatica con la musica che preferisce.


2. Rilasciare energia accumulata



Ci si può rilassare e quindi liberarsi dell’energia accumulata muovendo i muscoli del

proprio corpo. Fare yoga o stretching è utile perché attraverso la respirazione e movimenti

lenti e duraturi i muscoli si allungano, si distendono facendo sì che le contrazioni si

sciolgano. Se invece preferite sentire il corpo stancarsi per rilasciare energia potete fare

esercizi aerobici, cardio, endurance. Prendete a pugni un sacco, ballate come pazzi nella

vostra stanza, scendete i gradini di casa a quattro a quattro e correte veloci come il vento

per le strade o per il parco, fate ciò di cui avete voglia, e sperimentate.


3. Fumare



C’è chi preferisce gli effetti benefici della nicotina o della marijuana per rilassarsi. La

nicotina è una sostanza che può creare una leggera dipendenza e i suoi effetti dannosi

sono noti e riconosciuti. Mentre per quanto riguarda la marijuana, numerosi studi

accreditati non solo hanno smentito i luoghi comuni sugli effetti negativi dell’uso di questa

pianta ma ne hanno riconosciuto quelli positivi. Quando è sicura e di qualità infatti la

marijuana ha effetti positivi riconosciuti a livello medico e viene prescritta in numerosi casi

(per rilassare i muscoli e ridurre le convulsioni epilettiche e gli spasmi dei malati di

Parkinson, per rallentare il processo che provoca il gonfiore dei neuroni e alleviare

problemi di ipertensione e alterazione cardiovascolare nei malati di Alzheimer, frenare

l’avanzamento della sclerosi multipla, indurre la morte di cellule cancerogene, ridurre il

dolore della fibromialgia, ammortizzare l’impatto emotivo di disturbi da stress post

traumatico). Perciò quella pausa sigaretta o cannetta, non viverla pensando al

lavoro/studio/faccende a cui devi tornare ma goditela!

(* controlla la legge vigente sull’uso della marijuana del paese in cui ti trovi)


4. Prendersi cura di sé stessi



Mai sottovalutare l’effetto positivo del prendersi un po’ di tempo per sé stesse/i, curarsi in

differenti modi con un buon cibo, un buon vino o starsene da soli in ammollo in una vasca

piena di acqua calda. In Italia e un po’ in Europa andare alla Spa non è una cosa che tutti

possono permettersi di fare spesso, ma durante il mio tempo in Giappone approfittavo dei

bassi prezzi di questa pratica popolare per andarci almeno due volte al mese. Infatti,

rimangono aperti in Giappone tutti quei locali che un tempo erano bagni pubblici dove la

gente (che quasi mai aveva vasche o docce in casa) andava quotidianamente a bagnarsi

e restano abbordabili praticamente a tutti. È la pace dei sensi denudarsi, lavarsi e

immergersi nell’acqua calda in un’atmosfera di completa serenità e confort. Il tuo corpo e

la tua mente ti ringrazieranno per la sensazione di relax che il calore e il rumore dell’acqua

scrosciante gli regaleranno. Andare a mangiare fuori o cucinare, da soli o con altri, il

proprio piatto preferito accompagnati da un po’ di musica e un buon vino sono piaceri che

possono sembrare banali ma che invece ci regalano gioia e tranquillità. Lasciate che la

mente e il corpo si concentrino sulla cucina e che ogni altro pensiero scompaia. Prendersi

cura di sé significa viziarci un po’, fare qualcosa che ci faccia stare bene soltanto per noi

stessi.



> Come creare una sauna nel tuo bagno di casa



5. Circondarsi di naturalezza

Nel clima frenetico della città, quando si lavora, si studia o magari si fanno entrambe le

cose, è facile sentirsi stressati e perdere la voglia di essere sempre così attivi fisicamente

e mentalmente. Per questo è utile concedersi del tempo circondati dalla natura. Siamo

esseri umani e la natura è parte di noi, il sole è un grande alleato per la nostra felicità. Se

sei in città e non puoi allontanarti, puoi fare una visita al parco o andare in piscina; altrimenti concediti una gita fuori porta e vai in collina, al lago, al fiume, in montagna, al mare, alle

terme all’aperto gratis e stupende. Circondarsi di naturalezza regala pace e tranquillità, che sia una giornata di sole o di pioggia non importa, perché ciò che necessitiamo è starcene lì fermi e renderci conto di sentire il silenzio tra un tuono e un altro o quando smettono di frinire le

cicale, e non più quel frastuono confuso della città. Stare lì e lasciarsi inglobare dal sole,

che ci riscalda e rilassa i muscoli ed induce il nostro corpo a produrre vitamina D, che

stimola la produzione di serotonina, e ci fa sentire bene. Ma anche la pioggia può avere un

effetto rilassante, se ci lasciamo inondare: sentirla cadere, sentirla sul viso, sentire l’odore di bagnato.


6. Musica a palla

Altre volte uno sente che può star solo e sentirsi libero dai pensieri soltanto in mezzo al

casino più totale, in una bolla di suoni e muoversi, oppure no, lasciandosi trasportare. Si

può fare a casa propria (col consenso o le urla dei vicini) o ad un concerto o in discoteca,

all’aperto o in un locale in base alle possibilità e i gusti ma la musica è un’ottima amica

quando si vuole staccare la spina.


7. Massaggiarsi o farsi massaggiare



Rilassare la nostra mente rilassando il nostro corpo è un metodo semplice ed efficace.

Ovviamente è molto più facile farsi massaggiare da altri ma questo non è sempre possibile

soprattutto se sei uno studente squattrinato. Auto massaggiarsi sembra un po’ una rottura

ma in realtà non è così complesso come si possa pensare, a volte basta solo premere sui

punti giusti, basta ascoltare il proprio corpo!


8. Masturbarsi

Vittima di tabù secolari, falsi miti sul diventare ciechi, repressione religiose in nome della

purezza, la masturbazione è la pratica più sinceramente umana a cui posso pensare.

Masturbarsi significa essere in contatto con il proprio corpo. Masturbarsi attiva nel cervello

il circuito della dopamina che è responsabile della sensazione di piacere perché è il centro

della ricompensa celebrale. Ci aiuta a rilasciare energia e a rilassare il corpo e la mente.

Inoltre, non c’è sonno più appagante che quello dopo aver fatto sesso o essersi

masturbati!



> Consigli per masturbarsi meglio: guida pratica per le donne



9. Aromatherapy



Nella nostra società la vista è il senso su cui puntiamo quasi tutto, ma non

dimentichiamoci che ne abbiamo altri quattro o cinque se includiamo il comune “sesto

senso” che preferisco chiamare intuizione. In diverse comunità indigene ad esempio

l’olfatto viene riconosciuto in tutta la sua potenzialità, Malinowski ci raccontava delle

pozioni d’amore lasciate bruciare durante il sonno dell’amata/o per andare a trovarla/o in

sogno. Esistono molte piante ed erbe che hanno effetti calmanti. La lavanda ad esempio è

perfetta. L’olio essenziale di lavanda sciolto in acqua nella vasca da bagno, vaporizzato

nella stanza o strofinato sulle tempie ha innumerevoli effetti benefici tra i quali aiutarci a

riequilibrare il sistema nervoso centrale. Oppure, spegnete le luci, accendete una candela

e bruciate un incenso. Scegliete il metodo e la fragranza che più vi piace ma lasciatevi

portare via dal vostro naso!


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