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Gli improbabili (e reali) significati dietro le nostre canzoni preferite

Continuiamo ad ascoltare e cantare canzoni pensando di entrare in contatto con i nostri sentimenti più profondi. Dovremmo ascoltare meglio.


La maggior parte delle canzoni che ascoltiamo da anni non hanno niente a che vedere con quello che si pensa. Qui abbiamo sfilato una classifica delle canzoni peggio interpretate degli ultimi decenni; ma ce ne sono ancora a bizzeffe, credetemi.



1. “Baby One More Time” di Britney Spears non parla di uno schiaffeggiamento



La famosa strofa che dice "Hit me baby one more time" non c’entra proprio niente con la voglia di essere schiaffeggiata di nuovo di Britney, ma è una semplice svista linguistica.


I songwriters Rami Yacoub and Max Martin, che scrissero questo tormentone, pensavano che ‘hit’, inglese, volesse dire ‘call’. Stavano cercando di scrivere una canzone su una ragazza che voleva disperatamente che il suo ex-ragazzo la richiamasse. E invece… Probabilmente è andata meglio così.



2. 99 Luftballons” di Nena non è un tormentone trash degli anni '80


Conosciuta come “99 Red Ballons” questa canzone tedesca diventò sorprendentemente una hit internazionale. Inizia come una semplicissima canzoncina orecchiabile fino a che non termina con una guerra nucleare e la distruzione del mondo.


Vi prego leggete la storia.


Il narratore della canzone compra un pacco di palloncini in un negozio, ne gonfia 99 e li fa volare in aria.

Un governatore vede i 99 palloncini volare all’orizzonte. Naturalmente, crede che siano delle sorte di navicelle aliene.

Manda uno squadrone di 99 jet per abbattere i palloncini.

I jet aprono il fuoco e abbattono i palloncini.

Successivamente, 99 ministri della guerra interpretano l’accaduto come un atto di aggressione.

Scoppia la guerra nucleare. La maggior parte delle città del mondo vengono distrutte e, per estensione, anche la maggior parte dei palloncini del mondo.


WOW.


La guerra è scoppiata a causa di un malinteso con 99 palloncini rossi. Ricordatevi di non far volare via i palloncini dei vostri bambini, mai più.


Scherzi a parte, la canzone è stata scritta nel 1983 e si riferisce alla Guerra Fredda e alle proteste contro la NATO e l’impiego delle armi nucleari - Nena non si è svegliata a caso una mattina decidendo di comporre un pezzo su palloncini e bombe nucleari.



3. "Umbrella" di Rihanna non parla di ombrelli



No, Rihanna non ha fatto una canzone sugli ombrelli se anche voi ve lo chiedevate da anni.

In "Umbrella," l’ombrello simbolizza la 'protezione', nel senso di contraccettivo. Si, tutte le volte che cantavi questa canzone stavi parlando di un preservativo.


Rihanna canta "Ooh, baby/ It's rainin', rainin' baby/Come here to me/Come into me."

Jay Z rappa, "No clouds in my stones," intendendo si, i miei testicoli funzionano bene. "In anticipation for precipitation/Stack chips for the rainy day, Jay/Rain Man is back." Jay Z sta pianificando di ‘far piovere’, se capite cosa intendo.



4. "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana non si riferisce agli adolescenti



Questa canzone ha un significato così banale che ci rimarrete male. “Smells Like Teen Spirit” proviene semplicemente da una frase scritta da Kathleen Hanna, un’amica di Kurt, sul suo muro.


Kurt quel giorno odorava come una marca di deodorante utilizzato dalla sua ragazza Tobi Vail, che per l’appunto si chiama “Teen Spirit”. E quindi niente, Hanna voleva dire che Kurt odorava come la sua ragazza (quindi 'smells like Teen Spirit') ma a lui è piaciuta così tanto che di questo deodorante ci ha fatto una delle canzoni più famose del mondo... Pensate che fortuna quelli del deodorante.



5. "Poker Face" di Lady Gaga non parla di gioco d’azzardo



Dopo varie teorie su cosa la canzone effettivamente significasse, Lady Gaga ha ammesso che "Poker Face" l’aveva scritta riferendosi alle sue esperienze personali con la bisessualità: mentre stava con un uomo fantasticava fare sesso con una donna. Mettendo su una ‘poker face’.


"No he can't read my poker face

(she's got me like nobody)."



6. "Total Eclipse of the Heart" di Bonnie Tyler non è una canzone d’amore sugli esseri umani



Se Twilight fosse esistito ai tempi questa canzone sarebbe stata la colonna sonora perfetta.

"Total Eclipse of the Heart" non è una canzone strappalacrime che parla di un amore impossibile, ma una canzone sui vampiri. Si, sui vampiri.


'Vampires in Love' era il titolo originale e noi continuiamo a cantarla a squarcia gola pensando al nostro ex-ragazzo.



> Mini guida alle playlist trash e ai migliori momenti in cui ascoltarle



7. "London Calling" dei The Clash non è un’inno alla capitale britannica


Quella che sembrava lo statement d'eccellenza allo stato britannico e alla sua politica, è invece nato dalla paura di Joe Strummer di affogare.


Nel 1979 il London Evening Standard aveva pubblicato un articolo dicendo che il Tamigi avrebbe potuto straripare. E i Clash sono impazziti. Dopo le prime strofe, la canzone si trasformò successivamente in “un avviso al destino incerto delle nostre vite.” I Clash ci hanno visto lungo sul riscaldamento globale, eh.



8. "Summer of '69" di Bryan Adams non parla dell’estate del 1969



Bryan Adams in quell’estate aveva solo 10 anni, e no, non ha scritto una canzone su secchielli e castelli di sabbia.


Il '69 si riferisce invece alla posizione sessuale del 69, e quindi si, è semplicemente una canzone sul sesso. E bravo Bryan.



9. "Heart-Shaped Box" dei Nirvana non c’entra niente con un’innocente scatolina a forma di cuore.



I Nirvana stanno scalando la nostra classifica delle canzoni nonsense.


‘Heart-Shaped Box’ si riferisce in realtà alla vagina di Courtney Love. Quindi, tutte le volte che la cantate ricordatevi di porle un piccolo pensiero.



10. "Pumped Up Kicks" dei Foster The People non è una leggera canzonetta orecchiabile



Se fino ad ora canticchiavate questa canzone pensando ad un felice bambino con un nuovo paio di scarpe, forse ora non la ascolterete più.


In realtà “Pumped Up Kicks” parla di uno psicotico bambino che pianifica una vedetta violenta e sanguinolenta sui suoi compagni di classe.


"Yeah found a six-shooter gun, in his dad's closet hidden in a box of fun things. I don't even know what, but he's coming for you, yeah he's coming for you."



11. "Chandelier" di Sia non è un party tune



E’ facile credere che "phone's blowin' up, ringin' my doorbell/I feel the love, feel the love" and "1, 2, 3, 1, 2, 3, drink," sia una canzone da party.


In realtà è la storia della dipendenza di Sia dall’alcol e dalle droghe. La canzone parla di come una felice ragazza abusa di alcol e droghe per sopprimere la sua depressione e le sue paure.



> 6 producer/dj donne che spaccano di brutto (e si fanno un bel mazzo)



12. "Lucy in the Sky With Diamonds" dei The Beatles non racconta di un loro trip da acidi



Comunemente associata ad un trip da LSD questa è un’altra di quelle canzoni con un significato disarmante da quanto banale.


"Lucy in the Sky With Diamonds" è una canzone su un dipinto fatto in classe dal figlio Julian di Jonh Lennon durante la lezione di arte. Fine.

In questa super canzone non c’è nessun significato nascosto, è molto self-explanatory direi.



13. "Gangnam Style" di Psy non è una canzone trash scritta a caso



Questo tormentone risalente al 2012 che ha fatto impazzire il mondo e marcato l’ascesa del K-Pop non è una canzoncina così leggera e felice.


Essa è una critica a Gangnam, una ricca area del Sud Corea, e a come le persone fanno follie per arrivare lì e diventare parte di questa allucinante, e alquanto indebitata, comunità.



14. "Barbie Girl" degli Aqua non è una stupida canzone sulle Barie



Malgrado il sound totalmente innocente ed infantile (e molto sbagliato, oserei dire) questa canzone non è stata fatta per farci ridere.


In realtà è un inno a tutte le donne che vengono usate come degli oggetti sessuali. Certo che potevano metterci un po’ più d’impegno nel cercare di trasferire correttamente il messaggio…


"Make me walk, make me talk, do whatever you please. I can act like a star, I can beg on my knees." …



15. "Can't Feel My Face" dei The Weeknd non parla di un dolce ragazzo innamorato



Se ti figuravi il cantante dei The Weeknd così innamorato da aver perso sensibilità alla faccia per aver sorriso troppo no, il significato è molto meno dolce di così.


"Can't Feel My Face" parla della dipendenza del cantate da sostanza illecite. Niente amore, solo quello per la cocaina.



16. "Zombie" dei The Cranberries in realtà parla di ciò che dice, ma noi non la ascoltiamo mai davvero



Questa è la canzone di protesta per eccellenza che fu ispirata dai bombardamenti del Marzo 1993, dove furono uccisi due giovani ragazzi e tantissimi furono gravemente feriti.



17. "Macarena" dei Los del Rio non è una canzone da bambini



Per finire, la canzone dance per eccellenza della nostra infanzia. Chi ancora non finisce a ballare la Macarena alle feste...


In realtà, è da anni che tutti noi balliamo cantando di una ragazza chiamata Macarena che un giorno uscì mentre il suo ragazzo era fuori città e tradì il suo ragazzo con i suoi due migliori amici.


"Now come on, what was I supposed to do? He was out of town and his two friends were so fine. Dale a tu cuerpo alegria Macarena, que tu cuerpo es pa' darle alegria cosa buena."


Certo che un tempo il politically correct non esisteva proprio, ma che ci insegnavano a 10 anni.


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