• Humangerie Team

Guida reale alle mete per backpackers

Dove andare e perché?


Condivido con voi quella che è la mia esperienza diretta, non sono una guida di viaggi.




SUDAMERICA

In assoluto il mio preferito! Il Sudamerica è consigliato per chi ama divertirsi, parlare, bere e fare festa tutti i giorni tutto il giorno, ma in quel modo rilassato. Non parliamo di discoteche techno, drum and bass sparata in ogni angolo o vodka lemon a non finire. Parliamo di serate lunghissime a base di birre giganti e scadenti, rum e tequile, samba e – sì, purtroppo - anche reggaetton. Gente che balla per le strade, feste all’aperto in campi abbandonati, feste popolari, feste di quartiere e nelle favelas. Viaggiatori da tutto il mondo, gente che ha bisogno di sentirsi bene, gente che scappa dalla monotonia e cerca la libertà, il sorriso.

E poi i panorami paradisiaci, le cascate, la luce, le trottate a cavallo attraverso i campi di caffè, le montagne inabitate, la vita genuina.

È assolutamente il posto migliore per i solo travelers, è il viaggio di comunità, di scoperta, di colori. Il Sudamerica non ti fa mai sentire solo e parlano una lingua in cui puoi comunicare, quindi diventa il viaggio completo dove esplori sia la popolazione locale che i viaggiatori globali.

Di certo non è il luogo più funzionale del mondo, le condizioni di vita sono pessime e ti mancherà il bar sotto casa dove bere l’espresso, ma se è l’avventura e la scoperta che cerchi la troverai.

E no ragazzi, non è pericoloso, non se vissuto con le giuste misure. Io avevo 20 anni ed ero una ragazza sola, ho avuto dei momenti di panico, certo, ma li ho avuti anche in San Frediano alle 6 del mattino sotto casa.

METE ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATE: COLOMBIA, BRASILE, ARGENTINA

CENTRO AMERICA

Una via di mezzo per chi non è pronto a sperimentare un’esperienza totalmente fuori dal proprio guscio ma vedere panorami spaziali e diversificati a non finire. Perché dico questo: le condizioni di vita (non ovunque ovviamente) sono un po’ più elevate, ma non per quello che sono i paesi in sé ma per l’influenza americana. Più ci si avvicina al Nord America o si esplora quelle zone estremamente colonizzate, più si trova un assetto (per i turisti) organizzato ed europeizzato.

Io per esempio ho amato il Messico, ma allo stesso tempo in certi posti mi sentivo più sulle rive della Florida che altro, quindi sono rimsta anche un po’ delusa. Dipende un po’ da cosa si cerca, ecco. In alcuni posti, tra l'altro, si paga in dollari, quindi la vita costa. Magari è più facile, ma costa. L’arte di cavarsela va un po’ a farsi fottere, e si sperimenta una vacanza a metà tra i colori, la musica e le usanze sudamericane e una vacanza a Miami.

Da questa spiegazione mi sento comunque in dovere di escludere Cuba - quella si che è una vacanza davvero complicata e strana! A cui andrebbe dedicato tutto un altro articolo... Ma Cuba è bellissima nella sua stranezza e prima che perda la sua essenza andrebbe esplorata per bene.



NORD AMERICA

Una vacanza bellissima per chi viaggia con qualcuno secondo me. Lì la situazione è ovviamente meno ‘popolare’, è una vacanza più facile dove puoi comunicare, e tutto è – più o meno - come a casa tua.

Meglio in compagnia che da soli perché la maggior parte dei posti sono enormi; sia le città in sé che i posti dove dormirai e passerai il tuo tempo. Li sì che ti puoi sentire solo se sei solo la maggior parte del tempo – ma ripeto, tutto dipende cosa stai cercando!


Il Nord America è un universo a sé stante, estremamente diversificato da stato a stato. Quindi sperimentato andrebbe sicuramente sperimentato. Io tutte le volte mi sono divertita tantissimo e visto cose molto interessanti, ma sicuramente non è una vacanza budget, e se decidi di andarci va vissuta bene - li sì che ti devi soddisfare i vizi, vivere la magesticità americana al suo massimo, sia tra nightlife che vita on the road.

Affitta una macchina con un amico e parti, quello sarà il modo più emozionante e genuino di viverti al massimo (il meglio, e il peggio) di quello che l’America ha da offrire!


SUD EST ASIATICO

L’Asia è il grande rivale del Sudamerica fra i backpackers, solitamente sono divisi tra chi ama uno e chi l’altro. Entrambi fantastici e con usanze differentissime – ma io, avrete capito, sono un po’ di parte!

Dico così perché mi riferisco principalmente allo stile di vita che il traveller vive durante il viaggio, assolutamente non alle bellezze e le meraviglie che entrambi i posti hanno da offrire.

L’assetto che si trova in Asia (nei posti più turistici) è più un accumulo di giovani discotecari - in termini di serate almeno - si trova la goa, la jungle e la techno ovunque. Ovviamente questa non è l’Asia vera, figuriamoci, ma è diventata troppo popolare e troppi posti sono stati trasformati a misura di turista, a mio parere.

I travellers sono un po’ più caciaroni, c’è chi ci va come andrebbe a farsi una vacanza a Gallipoli ma ha voglia di sperimentare qualcosa di più esotico. L’Asia piace a tutti ed è, assurdamente, più a misura di uomo per il viaggiatore medio.

Invece, non mi riferisco a quei posti meravigliosi ed incontaminati, dove non sembra nemmeno di stare sullo stesso pianeta, ma lì dipende che genere di esperienza si cerca, perché non c’è la banda, l’alcol a non finire e le feste; è l’Asia zen, quella vera. E’ il genere di vacanza da mi sveglio presto e vado a letto presto. E a me, personalmente, piace avere un giusto equilibrio tra le due cose: se viaggio specialmente da sola non vedo l’ora che arrivi il momento di sbronzarsi e conoscere gente nuova!

Il sud est asiatico è un po’ di tutto, va vissuto bene e va trovato quello che ci piace. Viaggio che va bene sia sola che in compagnia, ma forse consiglierei in compagnia considerando che ci sono tanti gruppi di persone che girano insieme e meno viaggiatori solitari.


ISRAELE

Ok, questo è solo uno stato ma dovevo assolutamente dedicarli un paragrafo – anche perché il resto del medio oriente non è che sia proprio il top per backpackers. Ma Israele si, assolutamente!

Israele è l’universo parallelo che non ti aspetteresti. Tel aviv è FESTA 24H, LETTERALMENTE! Sembra che la gente del posto nemmeno lavori, sono tutti perennemente in giro, a bere mangiare, divertirsi, la gente è felice. Gli israeliani sono estremamente amichevoli, anche troppo a volte, hanno una parlantina! Però è una vacanza che racchiude tutto, dal diverso e esotico, al cibo incredibile, alle feste, al divertimento, alla storia. In più è facile come vacanza, perché pur essendo un posto totalmente diverso, è europeizzato quindi non ti ritrovi totalmente sperso e disarmato nel mezzo del niente. E' una popolazione che sta bene, ecco, quindi non cade tutto in pezzi…

Tutto funziona e tutti parlano inglese. Io direi perfetta come prima vacanza per sperimentare il diverso ma se si ha paura di un posto troppo lontano. Sia da soli che in compagnia, ma io consiglio soli se si ha voglia di sperimentare un viaggio del genere.

L’unica pecca è che andare costa relativamente poco, ma stare no! Di sicuro non spendi più che in Italia ma se pensi di andare in Medio Oriente e spendere poco sicuramente non è questo il caso.

DA ANDARE ASSOLUTAMENTE: VULCANO, TEL AVIV, GERUSALEMME

DA EVITARE: EILAT!

Simile e meno costoso anche il Libano, ma io non ci sono stata, so da fonti esterne! Beirut è una sottospecie di Tel Aviv, a quanto pare.



> VIAGGIARE DA SOLI: La guida non banale al solo travelling



Questa è una personale visione delle mete più ‘popolari’ da backpakers, sono qui per rispondere a qualunque domanda o dare direttive più specifiche per ogni posto. Non ho ancora sperimentato bene l’Africa, l’Australia e l’India, quindi sto zitta! E se avete dei consigli per me condividete, per favore!

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