• Humangerie Team

Il flashback più intenso della mia vita: cronache di una botta da acidi.

ENGLISH / ITALIANO


Un piccolo salto nella mia esperienza alla scoperta del mondo degli psichedelici.



All’età di 16 anni entrai nella mia prima seria relazione ed il ragazzo con cui stavo uscendo fu la persona ad introdurmi al mondo delle droghe. Per droghe non intendo niente di troppo pazzesco, solo quelle classiche esperienze da teenager dove sperimenti con cose tipo l’erba, funghetti di psilocybin, LSD, un po’ di ether, ecstasy… Qualcun altro? No? Solo io?

Okay.

Questo ragazzo con cui stavo uscendo, chiamiamolo Marco, era una leggenda al nostro liceo. Era conosciuto da tutti perché ad ogni festa si presentava con la sua custodia della chitarra appositamente ‘custom designed’ per far rientrare tutta la sua selezione di droghe che si portava a giro. Vi giuro che era la cosa più figa che qualsiasi di noi idioti aveva mai visto nella propria vita.

Non mi sono messa con Marco per questo, però. Solo per chiarificare. Eravamo veramente innamorati, sai quell’amore pazzesco che provi ai 16 anni. Ci scrivevamo lettere, scambiavamo CD mixati personalmente, facevamo foto con la sua polaroid, uscivamo ai nostri appuntamenti nella vecchia macchina vintage di suo padre. Eravamo davvero innamorati persi, e lui era dolcissimo. Peccato che eravamo troppo stupidi per realizzare quanto eravamo immaturi.

Vabbè, torniamo alla storia.


> Vite al limite: le verità di un'esperienza pre-morte

La prima volta che ho provato LSD fu nell’appartamento dei genitori di Marco, mentre loro dormivano.

Marco mi mette un mini pezzettino di carta in bocca e mi dice di lasciarlo dissolvere sotto la lingua. Prende il suo vinile dei Pink Floyd ‘Dark Side of the Moon’ e preme play. Alla terza o quarta canzone, la mia mente inizia a sciogliersi in perfetta sincronia con la musica. Quell’album è 100% stato fatto per gli acidi, ne sono convinta.


Mi metto a guardare la sua collezione di vinili e ammiro con stupore mentre i colori iniziano a sciogliersi dalle copertine, scendendo giù per la libreria, formando un bellissimo arcobaleno di fuoco.

Iniziamo a guardare alcune di queste riviste old school che aveva a giro, ed una donna cartonizzata inizia a prendere vita e mi fa l’occhiolino, stuzzicando la mia mente. Non mi ricordo tanto altro di quella serata ma vi posso assicurare che era molto strana.


Il weekend dopo, prendiamo un’altra dose di LSD. Il prossimo weekend, un’altra dose ancora.

Il lunedì dopo l’ultimo trip, entro a scuola per la mia prima classe del giorno. Cerco di non farmi notare troppo o parlare con nessuno dato che mi stavo ancora trascinando postumi del weekend ed ero stanchissima.

Ad un certo punto della lezione, faccio per scrocchiarmi la schiena come al solito. Mi giro e rigiro intorno alla sedia e appena finisco, sento una scia di calore intensissimo salirmi su per la spina dorsale, per poi colpire il retro del mio cervello.


In pochi secondi inizio ad allucinare in mezzo alla mia cazzo di lezione.


Guardo la mia professoressa, e la sua faccia inizia ad allungarsi per poi tornare in primo piano. I suoi occhi hanno completamente lasciato il suo viso, ed ora sono sul mio banco, che mi guardano diretti nell’anima.

Ora mi sto davvero cagando addosso, pensando che devo assolutamente andarmene da quell’aula. Voglio alzarmi per andare in bagno ma non riesco a muovere nessuna parte del mio corpo, non riesco ad aggiustare la vista neanche per riflettere un pizzico di realtà.

Mi arreggo ai lati del mio banco e mi preparo per il resto di questo viaggio.

Inizio a fissare il telaio della porta, cercando di convincere me stessa che sarebbe impossibile che quella porta si muovesse in vita vera. Sto lì per altri 15 minuti, fissando la porta, aggrappata al mio banco per la mia vita.



Di sicuro qualcuno se ne è accorto, ma nessuno mi ha detto niente menomale.

Finalmente inizio a riacquistare controllo dei miei pensieri e della mia vista. La lezione finisce ed io scappo fuori in bagno per andare a sciacquarmi la faccia, pensando… ma è veramente appena successa questa cosa??

Le settimane dopo questa esperienza, ho continuato ad avere innumerevoli altri tipi flashback ma erano più come visioni nell’angolo dei miei occhi. Vedevo tipo ombre scure o delle figure che mi correvano accanto ed ogni tanto delle linee ondulate così senza senso.

Dopo la esperienza post-scrocchiamento della schiena ho deciso di non farmi più di droghe per molti, molti anni (a parte le canne e l’alcol). Non potevo fidarmi di me stessa. Il problema non erano le droghe, ero io. Ero io la persona che ne ha abusato. Ero io quella con il cervello ancora in sviluppo che non riusciva a rispettare la lunga tradizione di prendere psichedelici responsabilmente.

Circa 5 anni dopo però, ad un festival di musica dove alloggiavamo in campeggio, ho riprovato l’LSD ed è stata un’esperienza veramente, ma veramente bella. Da quel momento, ho preso un paio di microdosi e non più ho avuto nessun problema.

Se c’è una cosa che potete trarre dalla mia storia è l’importanza di prendere le droghe responsabilmente, come un adulto, e non troppo frequentemente. Oppure non drogatevi.


> Vai a scoprire la nostra ''guida agli umani'' per tante altre interviste esclusive e storie di vita uniche.


#esperienzedivita #umani #lifestyle #riflessioni #dipendenze

ABOUT               JOBS              SUBSCRIBE             CONTACTS

  • Facebook
  • Pinterest
  • Instagram

© Humangerie LLC