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SEXTING: capiamone di più.

Tutti ne abbiamo sentito parlare e sicuramente molti sanno bene di cosa si parla, ma cosa significa esattamente “sexting” e quanto è usato veramente?



Tutti ne abbiamo sentito parlare e sicuramente molti sanno bene di cosa si parla, ma cosa significa esattamente “sexting” e quanto è usato veramente?

Il dizionario ci dice “L'invio di testi o immagini sessualmente esplicite tramite Internet o telefono cellulare", per la prima volta nel 2005 il termine appare nella rivista australiana Sunday Telegraph Magazine e ufficialmente sul Merriam/Webster's Collegiate Dictionary nell'agosto 2012. Malgrado la pratica sia molto diffusa ci sono ancora molti dubbi sul sexting, di come, quando e con chi farlo, di come farlo in modo sicuro, se sia naturale o imbarazzante e così via.

Grazie (o a causa) dei social media e le dating app il sexting è diventato molto più comune negli ultimi anni, specialmente tra i giovani: circa il 5-10% degli under 25 condivide con altre persone immagini hot. Ma c’è una grande differenza tra il sexting “innocente”, fatto tra due persone consenzienti, e quello che sfocia in atti di abuso e cyber-bullismo. Oggi non andremo a parlare del sexting come forma di abuso, ma a scoprire di più su questa pratica come forma di divertimento (che può essere, molto, molto stimolante se fatta in modo corretto!) e cercheremo di svelare qualche dubbio a chi ancora non ha capito se il sexting consistita nel mandare foto dei tuoi genitali o in un semplice sms piccante.

Ad aiutarci sono venute tre ragazze ed un ragazzo che hanno sperimentato il sexting in diversi contesti e per diversi motivi, e ci hanno raccontato delle loro esperienze.

H: Ciao ragazzi, iniziamo dalla base: voi è una cosa che fate spesso o occasionalmente, con il vostro ragazzo o per divertirvi?

“La mia esperienza con il sexting direi che è circoscritta solamente a una relazione a distanza che ho avuto e io personalmente diciamo che identifico il sexting proprio in questo modo: per sentirsi più vicini quando il tuo ragazzo/ragazza è lontano.”

“Io mi sono avvicinata al sexting diciamo per “necessità”, perché nell'ultimo paio di anni ho una relazione a distanza e ovviamente ogni tanto hai bisogno di sfogare i tuoi bisogni, prima non mi era mai capitato di farlo, anche solo per divertimento.


H: Quindi per voi era più una necessità data dalla distanza che per puro “divertimento”. Mentre voi invece, che non avevate relazioni a distanza?

“Io è una cosa che faccio occasionalmente, non mi è mai capitato di farlo con ragazzi con cui stavo insieme, ma più con persone che sentivo o con cui mi frequentavo poco e con cui sapevo che non c'era niente di serio, più una relazione puramente fisica, sostanzialmente quindi per divertirmi. Mi è capitato di farlo tramite dating app, quindi tipo Tinder, in quel caso è ancora più semplice perché non conosci la persona e ti senti praticamente solo per un motivo.”



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“Io ho avuto diverse esperienze di sexting, quasi sempre con sconosciuti tramite dating app, a volte nella circostanza in cui capisci che non accadrà niente di "fisico" in quella specifica occasione allora ti fai andare bene anche un po' di sexting.

In altre circostanze mi è capitato di fare del sexting con persone con cui ero già stato a letto, in quel caso chiaramente diventa più stimolante, già ti conosci un po' e dipende, puoi farlo anche per eccitarti di più prima di vedervi o può rimanere una cosa così per poi fare da solo.

Mi è anche capitato di farlo con il mio ex, quando non c'era per qualche mese e quindi per la distanza diciamo, ci scrivevamo cose, mandavamo foto e anche ci vedevamo con video chiamate.

Poi è anche capitato di fare solamente sexting, per esempio magari con qualcuno un po' "timido" per farsi avanti davvero e con cui quindi tutto è rimasto sul sexting per poi fare da soli: mandarsi foto, video, dirsi porcate.”


H: Ma siete del parere meglio con sconosciuti o col proprio ragazzo?

“Io non l'ho fatto con tutti i ragazzi con cui sono uscita, non l'ho mai fatto con uno che poi è diventato il mio fidanzato, come se riuscissi un po' a distinguere le cose. Magari puoi divertirti con il sexting in una cosa meno seria, invece mi sono sempre sentita un po' più pudica nel momento in cui mi sentivo con un ragazzo che mi piaceva tanto e con cui avrei voluto qualcosa di più serio, in quel caso non mi veniva di fare sexting.”

“Personalmente era una cosa che mi faceva piacere fare col mio ragazzo, ma più che altro, appunto, era un modo per sentire l'altra persona più vicina anche in senso fisico: dal momento in cui non c'è modo di avere rapporti diventa un modo per avere complicità.

Lo facevamo occasionalmente, all'inizio un po' più per necessità, poi prendendoci più l'abitudine molti preconcetti li abbandoni e ti fai trasportare dal momento e mi divertivo anche, lo consiglio a tutte le coppie!

H: Col proprio ragazzo immagino sia abbasta tranquilla come cosa, mentre penso che con uno sconosciuto possa essere più imbarazzante. Voi avete mai provato imbarazzo?


“Inizialmente mi è capitato di sentirmi in imbarazzo, ma giusto per un attimo, anche perché se stai con una persona con cui ti senti di farlo senza essere giudicato e anche l'altra persona lo fa, alla fine diventa normale.”


“Mi è capitato poche volte di sentirmi in imbarazzo, qualche volta forse nel caso in cui mi venisse chiesta una foto con insistenza e appunto visto che non me la sono mai sentita di inviare foto non sapevo bene che fare. Oppure nel dubbio di aver detto qualcosa di esagerato, soprattutto se non ricevevo risposta nell'immediato, più che altro mi imbarazzavo tra me e me temendo di essermi spinta oltre. Altrimenti no, mi sono sempre sentita a mio agio e piacevolmente stuzzicata.

Direi che il sexting è un divertimento misto a disinibizione, un lasciarsi andare che può fare bene a entrambi sia per il corpo che per la mente.”


“Mah, forse qualche anno fa un po', adesso direi di no, non ho nessun problema con il mio corpo, alla fine se lo faccio è perché mi va di farlo e se mi sento in imbarazzo con quella persona allora non lo faccio.

Comunque il sexting è divertente: fatelo, fatelo tutti!”



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H: Ma voi vedete il sexting più come forma di messaggio o proprio foto o videochiamate “hard”?

“Con il mio ragazzo facciamo sia sexting proprio per messaggi, che magari anche cose un po' più spinte come le video chiamate hard.

Fare video chiamate è una cosa che faccio con una certa regolarità, anche se non spessimo anche perché personalmente non mi dà tantissima soddisfazione.”

H: Mentre per messaggio si? Cos’è che non funziona nelle video chiamate?

“Per me non funziona molto bene perché manca tutta quella parte iniziale in cui comunque si crea la tensione e il coinvolgimento; certo può comunque esserci coinvolgimento, ma per me non è il massimo ecco. Diciamo che se non dovessi farlo non lo farei, ho notato comunque che se sono un po' “alticcia” è più semplice sentirmi disinibita, più coinvolta e tranquilla nel fare video chiamate.”

“Per me è importante il contatto per essere davvero coinvolta e per accrescere l'eccitazione e ovviamente questo con la distanza manca. Per quanto riguarda invece l'invio di messaggi provocanti e cose così è qualcosa che trovo molto divertente e lo facciamo spessissimo: dici quello che stai facendo, magari come sei vestita e se hai un pensiero piccante lo dici, così anche l'altra persona autenticamente verrà portata in questo mood anche in situazioni in cui magari non dovrebbe pensare a queste cose, come a lavoro e appunto è una cosa che trovo molto divertente e che faccio spesso.”

H: Avete qualche consiglio per chi non l’ha mai fatto?


“È sicuramente super divertente ed è bello quando l'altro sta al gioco; il mio modo di farlo è per esempio di immaginare una determinata situazione e descriverla fermandosi a un certo punto perché l'altro possa continuare, creando una cosa insieme, il che è super eccitante.

Per me non c'è un momento sbagliato per farlo, mi è capitato sia a lezione, magari, che chiaramente di notte. Per il resto io personalmente diciamo che non ho mai mandato foto o video, ma l'ho sempre fatto solo per “text”; non me la sono mai sentita di mandare materiale che possa essere girato sfociando magari nel “revenge porn”, diciamo che un po' mi tutelo.

Per il resto se appunto dall'altra parte vedo che c'è la voglia di... non mi tiro indietro, come se fossimo l'uno davanti all'altra.”

“Trovo che il sexting non abbia delle regole definite, a me piace di più quando lo faccio con qualcuno con cui sono già stato perché aumenta il desiderio e poi quando ti vedi e lo fai è più eccitante, ma può anche capitare che magari fai del sexting con uno sconosciuto e la cosa muore lì, oppure poi ti vedi e lo fai anche davvero...dipende.”

“Per me il sexting è un divertimento, uno sfogo quando non puoi avere la cosa fisica, nel senso io comunque lo vedo come pre a qualcosa che poi deve succedere, anche se puoi divertirti comunque anche solo facendo sexting, ma dopo un po' diventa frustrante.”



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H: Grazie ragazzi, sicuramente parlando con voi abbiamo capito che il sexting sano esiste e nessuno di voi ha mai avuto delle esperienze negative… anzi! Forse è un fattore d’età e ormai siamo abbastanza consapevoli di quello che facciamo, quindi cadere in forme d’abuso è più raro.

Per concludere, anche io consiglio a tutti di sperimentarlo: secondo me sbloccare questo genere di inibizioni potrebbe anche aumentare la complicità quando si è in coppia perché sicuramente lasciarsi andare attraverso uno schermo, in un certo senso, è molto più complicato. Mentre per i single, se fatto in modo sicuro (quindi essendo certi che le proprie foto non verranno diffuse a mezzo mondo) è un modo alternativo per trovare dei nuovi stimoli magari!


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